Il Territorio

Il Pinerolese, adagiato ai piedi delle alpi Cozie, vanta un clima gradevole, particolarmente mite anche durante il periodo invernale, l'esposizione solare e la quasi totale assenza della nebbia favorirono in passato, la coltivazione di viti, frutta e ulivi. Ancor oggi in collina crescono uve pregiate (Doux d'Henry e Ramiè) ma l'agricoltura che intanto si è orientata verso le monocolture ha ceduto, in parte, il passo allo sviluppo industriale, il fenomeno ha visto mutare il contadino in operaio a discapito di molte aziende agricole. Sebbene non si tratti di un territorio montano di quote elevate le montagne che fanno da cornice al Pinerolese, offrono una svariata quantità di itinerari escursionistici di notevole interesse, praticabili a piedi, a cavallo o in mountain-bike. (rifugio Melano, Parco Montano Tre Denti, Bosco di Roletto, Parchi dell'Orsiera e Rocciavrè)


La Fauna

È costituita da un elevato numero di specie : cinghiali, caprioli, camosci, cervi, tassi, lepri e poi faine, donnole, scoiattoli e tra gli uccelli, il falco pellegrino, la poiana, civette, gufi, ghiandaie ed il picchio rosso.

I Boschi

I boschi variano a seconda dell'esposizione dell'altitudine, faggi e castagni si alternano a rimboschimenti di pino silvestre e larice, in rapida evoluzione quale conseguenza delle attuali modalità di sfruttamento del patrimonio boschivo ma che costituiscono un ambiente suggestivo e ricco di attrazioni per il visitatore.